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I BORGHI DEL POLLINO

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Borghi del Pollino Frascineto

Borghi del Pollino 

Frascineto

MARIELLA ROSE della PERLA DEL POLLINO con grande piacere oggi ci porta virtualmente in un piccolissimo comune della provincia di Cosenza, FRASCINETO.
Ha 2000 abitanti circa ed è di origine italo albanese, si conservano le tradizioni, gli usi e i costumi di questa popolazione.
Il suo centro storico è caratterizzato da piccole stradine, le abitazioni sono per la maggior parte ristrutturate e ben tenute.
In questo Comune del Pollino è attiva l'attività della tessitura al telaio da parte di una anziana signora Caterina Bellusci, la quale più di un decennio fa, ha curato l'allestimento dei telai in legno all'interno del Museo di Storia dell'Agricoltura e della Pastorizia di Morano Calabro.
Il Borgo arberesche viene costruito alle falde della Serra del Dolcedorme (2267 Mt) che costituisce la vetta più alta del Parco.
La nostra visita guidata inizia dal Museo delle bambole e del costume arberesche, si divide in due sezioni ben articolate, una dedicata agli albanesi in Italia, l'altra agli albanesi in Albania.
L'immigrazione albanese inizia nel 1440 in Italia, si sono succedute nel corso degli anni ben sette fasi.
Le bambole presenti nel Museo mostrano attraverso i costumi l'evoluzione degli stessi minuziosamente ricamati con filo d'oro, naturalmente dipendeva dal ceto sociale più erano ricchi e più indossavano abiti meravigliosi.
Sicuramente chi vuole visitare Frascineto entrerà all'interno della Chiesa Madre dedicata a Santa Maria Assunta del XVII secolo.
Presenta una Iconostasi in muratura impreziosita da molteplici icone, è a croce latina e in stile barocco, le funzioni liturgiche sono in rito greco bizantino.


Per quanto riguarda il Museo delle Icone e della tradizione bizantina, il primo in Italia, oltre 600 le opere preziose esposte (XV/XX sec), provenienti da diverse parti del mondo orientale.
La mostra si articola in tre piani di una struttura comunale, ed è diventato un polo di eccellenza formidabile visitato da turisti italiani e stranieri.
Al suo interno si trovano anche numerosi paramenti sacri della liturgia albanese, monete, reliquiari, immagini sacre di piccole dimensioni, vale davvero la pena visitarlo.