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"A Cuddùra" il dolce di Pasqua


"A Cuddùra" il dolce di Pasqua

 

  

La Cuddùra rotonda presenta le uova sode una per ogni componente della famiglia


La Cuddùra è uno dei dolci della tradizione pasquale in Calabria. Trattasi di un dolce “speciale” poiché lo si prepara durante la Settimana Santa e che dovrà esser pronta per il Venerdì Santo o per il giorno di Pasqua. Una delle cose fondamentali è inserire nell'impasto, come decorazione, delle uova intere (senza togliere il guscio) in segno di buon auspicio. Tali “regole” conferiscono un significato simbolico al dolce che richiama la fine del periodo di digiuno quaresimale e ricorda la resurrezione di Cristo.
Numerose sono le “usanze”, come la forma che viene data al dolce, come le iniziali dei nomi dei familiari, di pesce, di gallina, di un paniere, di colomba o ancora di piccolo bebè, tutti rigorosamente con la presenza dell'uovo!

Altre forme come “U Cicio i Pasca”  venivano preparate per i bambini.


L’uovo diventa fondamentale per la tradizione pasquale, in quanto oggetto ricco di significati che ritornano dalla notte dei tempi.

  • Nelle popolazioni antiche, l’uovo simboleggiava l’unione della terra con il cielo, che si fondeva in un’unica creazione.
  • Per gli antichi egizi l’uovo era simbolicamente il fulcro dei quattro elementi: terra, acqua, aria e fuoco.
  • Nelle tradizioni pagane e mitologiche l’uovo rappresenta la rinascita, legandosi anche al sopraggiungere della primavera, e del rifiorire/rinascere della natura, quindi simbolo di fertilità ed abbondanza.
  • Con il cristianesimo l’uovo è simbolo di vita e di rinascita proprio in rapporto alla Pasqua, in cui si celebra la risurrezione di Gesù Cristo.

 

Ingredienti:
1 kg di farina, 250 gr. di zucchero, 100 gr. di strutto,
5 uova, 3 uova sode, 40 gr. di lievito di birra, 1 litro di latte, buccia
grattugiata di un limone non trattato.